Dal gospel di Earl Bynum (2004) a Carey and Lurrie Bell e Popa Chubby (2005), da Marcia Ball e Bryan Lee (2006) a Joe Bonamassa e John Mayall (2007). Da Bettye Lavette e Willy Deville (2008) fino ad Ana Popovic e Deitra Farr (2009). Non c’è stato tempo di annoiarsi negli ultimi anni al Festival blues di Mascalucia per via della frizzante e travolgente musica del diavolo, cantata da alcuni tra i maggiori mostri sacri dell’universo blues. Un sound emotivamente intenso e tecnicamente imperdibile ha illuminato di una luce iridescente le estati etnee.
In un crescendo rossiniano che ha sempre più corretto e limato imperfezioni, le kermesse costruite attorno ai campioni del blues hanno solleticato i gusti più raffinati ed esigenti, le attese del popolo dei fedelissimi e la curiosità di chi si è accostato episodicamente o per la prima volta (senza poi distaccarsene più) alla rassegna musicale estiva.
Tra i momenti da ricordare in particolare la prima edizione del Concorso riservato alle band emergenti, il Blues Band On Stage, datata 2005. La fase preparatoria delle finali griffate dalle stelle del blues ha avuto molta fortuna negli anni precedenti. E poi ancora: il toccante ricordo riservato all’armonicista catanese Ezio Pirrone, esibitosi in seno all’Etna Blues Festival del ’90.
Per la prima vera consacrazione della kermesse artistico-musicale etnea occorre risalire ai concerti del 2006, caratterizzati dalle spumeggianti esibizioni di Marcia Ball, Corey Harris, Mem Shannon e Bryan Lee.
Ancor più spettacolare la rassegna 2007, in cui a farla da padrone fu indubbiamente il leone di Manchester, John Majall, preceduto nelle serate precedenti dal vulcanico Joe Bonamassa e dall’eclettica Sandra Hall.
Altra pietra miliare del blues è sbarcata nella cittadina etnea nell’edizione 2008. Dopo le rimarchevoli performance della regina del soul-blues, Bettye Lavette e degli scatenati Nine Below Zero, il nutritissimo pubblico del campo sportivo Bonajuto Somma non ha potuto far altro che inchinarsi dinanzi alle ultime ballate country verniciate di soul del pirata metropolitano Willy Deville, scomparso tragicamente poche settimane dopo il trionfo mascaluciese.
L’ultima edizione, targata 2009, ha fatto emergere il talento della vulcanica Ana Popovic e della regina del soul-blues, Deitra Farr. Il pubblico, incantato dal fascino e dalla grinta della Popovic, così come dalla invidiabile esplosività della Farr, (accompagnata dalla stella dell’Hammond B3, Raphael Wressing, da Sax Gordon e Alex Schulz, brillante chitarrista del blues contemporaneo), ha invocato a lungo le star dell’Etna inBlues, decretando il successo di una rassegna musicale in costante crescita seppur ammantata di un prestigio consolidato.
Biagio Scaletta
Ufficio Stampa Associazione inBlues
Biagio Scaletta
Ufficio Stampa Associazione inBlues